Culto Retrogaming: Doom

Doom

 

Ragazzi eccoci a una nuova puntata di Culto Retrogaming! Abbandoniamo l’atmosfera natalizia e iniziamo a parlare, oggi, di uno dei miei giochi preferiti di sempre: Doom!

Questo fps è abbastanza speciale per quel che mi riguarda, infatti è stato il primo gioco per console che giocai in assoluto. Quando a sei/sette anni ricevetti la snes al suo interno c’era proprio questo gioco. Certo, certo magari per un bambino di quell’età giocare a uno sparatutto in prima persona splatter con pentacoli e soldati impalati in giro per i livelli non dovrebbe essere il massimo, ma poco importa. Mi ci sono fatto ore e ore di gioco e divertimento apprezzandolo a tal punto che quando disponibile me lo recuperavo per le console successive e per pc.

Doom non ha bisogno di troppe presentazioni. La trama è semplice, sostanzialmente un marine dello spazio è inviato a indagare sulle lune di Phobos e Deimos per indagare su problemi che ci sono stati coi sistemi di teletrasporto e si troverà davanti a orde di zombie e demoni.

Il gioco in se non da tanto da pensare. Il giocatore deve avanzare eliminando tutto quello che gli si para davanti e arrivare alla fine di più o meno lunghe mappe, spesso labirintiche. Per certe porte sarà necessario trovare la chiave richiesta (rossa, gialla o blu) che saranno nascoste in giro per i livelli e per arrivare alle quali a volte servirà ingegnarsi un po. In ogni caso per aiutarsi il giocatore avrà a disposizione una mappa che segnala le zone già esplorate e che, tramite un power up, può mostrare anche quelle non ancora viste.

doom_map

Doom resta famoso per l’arsenale di armi a nostra disposizione che passa da una semplice pistola al fucile a pompa ad armi futuristiche (come fucile al plasma o bfg 9000) passando per l’amata motosega. Inoltre svariati oggetti ci verranno in aiuto nella nostra missione. I medikit per riacquistare punti vita (grande e piccolo o in piccole ampolline blu da 1 di vita), armature di vario genere (da 100 punti, 200 punti, o in vari pezzetti verdi da 1 punto ciascuno). Tutto ci sarà utile per abbattere i vari nemici che ci verranno contro (con caratteristiche e potenza diverse l’uno dall’altro).

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Insomma questo gioco resta un prodotto ad alto contenuto di divertimento che non annoia mai e regala ore di gioco. Io lo consiglio ai pochi che non ci hanno giocato e consiglio di rigiocarlo a chi già l’ha fatto. E’ il tipico gioco invecchiato bene. Oltre a questo sono uscite varie mod negli anni per ampliare l’esperienza di gioco, trovabili con una semplice ricerca internet!

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari