Culto Retrogaming: International Superstar Soccer

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Cari appassionati di culto e retrogame bentornati a una nuova puntata di Culto Retrogaming! Dopo la vecchia recensione di Super Soccer, oggi voglio tornare a parlarvi di sport prendendo nuovamente in esame un gioco di calcio. L’articolo di oggi. infatti. vi parlerà di una vecchia gloria dei giochi del genere: International Superstar Soccer (conosciuto anche come ISS).

Non lo nego, questo è stato il mio gioco di calcio preferito hai tempi del Super Ninentendo. Poco da dire, ai miei occhi da bambino la scelta tra ventisei squadre (più sei SuperTeam segreti) divise per continente di appartenenza aveva un appeal per nulla indifferente.
Aggiungiamo a ciò la scelta di possibili campi e delle condizioni climatiche che si aveva nelle partite amichevoli, la possibilità di fare testa o croce a inizio partita per scegliere il campo o la palla ed il gioco era fatto. Poco importa, poi, se i nomi dei giocatori erano inventati e con l’Italia mi ritrovavo ad avere come centravanti il fantomatico Coliuto.

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Cosa in più che rendeva il gioco interessante era la possibilità di poter mettere mano a tutte quelle scelte tecniche e da allenatore (modulo, scelta giocatori che accompagnano la fase offensiva, mentalità squadra) che rendevano il gioco più coinvolgente. Inoltre ogni giocatore poteva avere un rendimento basso, medio o alto segnalato da uno smile vicino al suo nome nel menù di selezione della rosa.Anche graficamente il gioco era adeguato, e i movimenti dei giocatori con o senza palla volevano essere più realistici sia in fase di attacco che in quella di marcatura, mischia e difesa.

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Insomma che dire ISS è un gioco divertente e da provare. Molto diverso da giochi sullo stile di Supper Soccer perde la componente strettamente arcade cercando un maggiore realismo. Lo consiglio a tutti gli amanti dei giochi di sport (calcio in particolare) e a chi ha voglia di fare un tuffo nel passato di un genere che ora si è evoluto fino a raggiungere livelli di realismo altissimi ma che, come tutti, è partito dagli albori.

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari