Culto Retrogaming: R-Type

r-typeBen ritrovati cultisti alla nostra rubrica del Retro Gaming! Quest’oggi voglio ricordare insieme a voi un titolo storico con cui molti di noi hanno bruciato il proprio tempo libero durante l’infanzia, e per chi scrive, un’intera estate consumata tra imprecazioni mugugnate e soldi buttati in decine e decine di batterie! Il gioco di cui parleremo oggi è: R-Type!

R-Type, padre degli sparattutto a bestemmie a scorrimento, figlio di giochi come salamander e gradius, esce nel 1987 come arcade, e dopo l’incredibile successo scatenato nel sol levante, verrà riproposto negli anni su decine di console casalinghe e portatili.R-Type-0000

Per quanto riguarda chi scrive, l’incontro con questo magnifico sidescroller shooter è stato triplice, per tre diverse console, in tre diversi momenti. Inizialmente per il commodore 64 da bambino, successivamente per game boy color nell’adolescenza e quest’anno per nostalgia sul pc Engine! Su diverse piattaforme e in diversi periodi della vita, R-Type ha sempre mantenuto il suo fascino e il suo gameplay non risulta invecchiato eccessivamente. L’unica pecca che gli si può riconoscoscere è una difficoltà che inizialmente risulta inaccessibile, colpa anche l’abitudine ai giochi moderni che hanno perso il fattore sfida/”Ti devo rubare anche l’ultimo centesimo”, tipico dei giochi arcade degli anni 80/90!

Il gameplay di R-Type è molto semplice (si fa per dire) e intuitivo, il giocatore pilota una navicella che puo sparare singoli rapidi colpi, o caricarli per una maggiore potenza e mentre la schermata scorre da destra a sinistra, si viene attaccati da decine di nemici di vario genere, alcuni dei quali lanciano missili ad inseguimento o rapidi raggi laser imparabili. Il gioco non prevede una barra della vita per la navicella, one shot one kill è la regola; come può allora il giocatore difendersi dalle ondate di agguerriti nemici che li R-Type-0003si parano di fronte? Tramite due tipi di power up! Il primo tipo è rappresentato dal pod, un congegno meccanico che può essere posizionato dietro o davanti alla navicella e che para i colpi in entrata da una direzione, oltre a cambiare forma di attacco a seconda del power up ottenuto dal giocatore. Il pod può essere in qualsiasi momento staccato dalla navicella per usarlo come seconda fonte di fuoco, per raggiungere punti inaccessibili dalla navicella o semplicemente per cambiargli posizione, in quanto con lo stesso pulsante il pod può essere lanciato e richiamato.

Il secondo tipo di potenziamenti è legato alla navicella stessa ed è rappresentato da potenziamenti di fuoco, come ad esempio missili teleguidati o piccoli satelliti che si pongono agli estremi verticali della navicella e che oltre a sparare, possono essere usati anche come armi meelee per via del loro danno da contatto.

 

R-Type-0004Il gioco conta otto livelli di crescente difficolta, in cui le capacità arcade del giocatore verranno messe a dura prova nello scontro con i Bydo, gli alieni nemici del titolo. Graficamente R-Type pare uscito dalle fantasie degli anni 80, un misto di horror e fantascienza, con riferimenti a Cronenberg e Giger, e la colonna sonora, seppur breve e minimale, riesce a dare la giusta carica mantenendo un tono cupo e asettico che rende l’idea di claustrofobia e alienazione che gli ambienti di gioco vogliono trasmettere.

In conclusione è un gioco che va certamente riscoperto, se non altro per sperimentare nuovamente quell’alternarsi di frustrazione e soddisfazione che provavamo da piccoli, seduti sui nostri divani ad occhi aperti su uno schermo che ai tempi ci pareva mostrasse il futuro.

Sagana

Sagana è creatore e autore del progetto Culto Underground. Appassionato di musica, film, fumetti, videogiochi e tutta l'arte underground, nel 2008 inizia il progetto zeitgeist, predecessore di C.U. che si conclude nel 2011 per ragioni personali. Un paio di anni dopo ricomincia con spirito nuovo e con il nuovissimo collaboratore Nemo, che lo spinge a riesumare il progetto!