Culto Retrogaming: Resident Evil Survivor | 2000 | Ps1

Resident_Evil_Survivor

Credo fosse l’ottobre del 2002, la maggior parte dei miei amici avevano ricevuto in regalo una ps2 l’anno prima, ma io e mio fratello stavamo aspettando l’xbox di cui si stava tanto parlando, quindi aprofittando di quelle tipiche offerte ladre da gamestop vendemmo la ps1 e tutti i giochi che avevamo accumulato fino a quel momento per farci scontare la nuova console…

Tuttavia se dopo qualche mese mio fratello fu completamente soddisfatto dall’acquisto, per quel che mi riguardava, nonostante splendidi titoli come fable e halo 2, ero rimasto scottato dall’assenza dei titolo che avevo amato sulla 1, silent hill, final fantasy, metal gear solid (almeno inizialmente) e iniziavo a sentirne la nostalgia, così, armato di pazienza, misi da parte qualche soldo e ricomprai la ps1 e qualche gioco, fu allora che scoprii resident evil survival.

 

310746-ResidentEvilSurvivor_010Ambientato dopo i primi tre capitoli, in una Raccoon city devastata dagli zombie, il nostro protagonista è un uomo privo di memoria che deve cercare di fuggire dalla città e nel frattempo capire chi è e costa sta succedendo. A livello di gameplay survivor si differenza dai primi capitoli della saga offrendo un interfaccia in prima persona che ricorda gli sparatutto su rotaie dei cabinati, pur mantenendo la libertà di movimento. È piuttosto arduo mirare con il joystick della playstation, anche perchè il gioco era stato pensato per essere giocato con il controller GunCon della namco, una light gun leggera è maneggevole che cambia completamente l’esperienza di gioco di questo titolo.

Perchè parlarvi di questo spin off comunque? Beh la risposta è semplice, perchè ai tempi lo trovai molto più affascinante e spaventoso della saga principale da cui proveniva, e sebbene in retrospettiva ho compreso i punti deboli del titolo, che si dimostra più ingenuo e frettoloso rispetto ai primi tre capitoli, ancor oggi conserva per me un certo fascino.

 

La trama non è molo intricata, ma stupisce sempre e dopo ogni scena ti stimola a continuare, per sapere quale sarà la prossima rivelazione. Gli ambienti di gioco sono Resident_Evil_Survivor_gameplayclaustrofobici e popolati da sporadici mostri, che però mettono di volta in volta alla prova la nostra mira e i nostri nervi, entrare in una nuova stanza potrebbe significare il termine della nostra avventura, per mano di orrende e rapide creature.

La riogiocabilità è molto alta, difatti il titolo permette di scegliere percorsi alternativi per fuggire dalla città, i quali portano a scoprire luoghi e personaggi diversi che sono causa di eventi che cambiano il proseguo della partita.

Per concludere vi consiglio di recuperare questo titolo, soprattuto se siete fan degli sparatutto su binari o della saga di resident evil, ma anche a chi volesse concedersi una solitaria e inquetante esperienza di gioco.

Sagana

Sagana è creatore e autore del progetto Culto Underground. Appassionato di musica, film, fumetti, videogiochi e tutta l'arte underground, nel 2008 inizia il progetto zeitgeist, predecessore di C.U. che si conclude nel 2011 per ragioni personali. Un paio di anni dopo ricomincia con spirito nuovo e con il nuovissimo collaboratore Nemo, che lo spinge a riesumare il progetto!

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