Culto Retrogaming: E.v.o. search for Eden

Evo1

Ragazzi eccoci qua all’inaugurazione di una nuova sezione di Culto Underground! In questa particolare sezione parleremo di retrogaming. Qua non troverete recensioni ma le nostre personali esperienze da videogiocatori su giochi che ci hanno colpito ma che magari per alcuni sono finiti un po nel dimenticatoio. Ci piace pensare che, magari, leggendo qualche riga delle nostre impressioni questi giochi tornino alla mente, facendo anche tornare la voglia di rifarsi una partita.

Partendo da questi presupposti voglio spendere qualche parola per Evo – Search for eden. Il primo ricordo di questo gioco risale, per me, ai tempi della mia prima console, il fantastico Super Nintendo. Fu proprio su questa console che per la prima volta, ancora bambino, mi apprestai a giocare a questo interessante platform rpg.

EVO_Search_For_Eden_SNES_ScreenShot4

 

Il concetto di base è semplice ma, a suo modo, geniale: l’evoluzione. Sarà, anzi, proprio questo lo scopo del gioco durante il quale dovremo passare indenni tutti gli stadi evolutivi, partendo con l’essere un pesce fino ad arrivare all’essere umano ed oltre. Il gioco è a scorrimento orizzontale e classicamente quel che dobbiamo fare e avanzare sconfiggendo i nemici che ci si parano davanti, guadagnando punti per ogni creatura sconfitta. Con i punti presi potremo modificare e potenziare determinate parti del nostro corpo (dalla coda al carapace, dagli artigli alle zanne) per affrontare con maggiore sicurezza lo spietato mondo naturale dove vige la legge del più forte.

 

 

Ho rigiocato a questo gioco non troppo tempo fa e devo dire che mi ha piacevolmente colpito (nuovamente!) nella sua idea generale. Graficamente l’ho trovato molto apprezzabile e le 10dinamiche di gioco nonostante possano risultare un po ripetitive non annoiano mai. Il fatto di potersi evolvere e potenziarsi man mano è sicuramente la marcia in più di questo gioco che porta nella semplice evoluzione di quest’idea la sua carta vincente. Ricordo chiaramente come da bambino ero gasato all’idea di poter essere un dinosauro! Aiuto in più è dato dalla trama di fondo che fa da filo conduttore al percorso evolutivo. Nel gioco mi ha colpito il fatto che possa essere sempre divertente e che riesca a non annoiare mai portando in se una fantasia che purtroppo in molti giochi oggi è un po sparita.
Qualcuno di voi cultisti ci ha mai giocato? Se sì, che ricordi ne avete? Scriveteci pure un commento qui o sulla pagina facebook! 🙂

 

 

 

 

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari

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