Culto Retrogaming: Wipeout (1995)

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Cari cultisti bentornati ad un nuovo appuntamento con Culto Retrogaming! Oggi voglio parlarvi di un gioco di corse futuristiche che ha certamente militato sulla ps1 di molti di noi, sto parlando di Wipeout!

Wipeout! Come ho fatto a non pensarci prima? Premesso che non sono un amante del genere, in qualunque sua forma, penso che sia il gioco di corse che più mi è rimasto impresso! In reltà su questo gioco che, piccola curiosità, fu il primo titolo non giapponese a mettere piede sulla console della Sony, non è che ci sia moltissimo da dire. Quel che il giocatore deve fare è vincere un gran premio suddiviso a seconda delle classi di velocità (chiamate Venom e Rapier). Per accedere alla fase a più alta velocità il giocatore deve vincere quella inerente alla più ridotta.

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Comunque sia Wipeout mi evoca emozioni di anni e anni di giocate. Ricordo che lo presi attirato dalla grafica che ritenni estremamente appetibile (e che in effetti a riguardarla al tempo doveva essere davvero ottima) e per la colonna sonora frenetica che mi metteva un’ottima presa bene durante le partite. Oltre a questo Wipeout aveva una copertina davvero carina che mi intrigò a prima vista!

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Il gioco era davvero divertente in ogni caso. Non solo per la grafica e la musica che si sposavano perfettamente ma anche per le caratteristiche della guida dei veicoli. Ogni navetta era abbastanza bilanciata, quindi spesso un veicolo più veloce dava problemi nella sterzata mentre uno più governabile poteva risultare più lento. Il che per me, da sempre estremamente scarso in qualunque gioco riguardasse le corse o la guida, è stato pure un aiuto che mi ha permesso non fare figuracce quando mi cimentavo nelle sfide con gli amici (o almeno non facevo figure troppo penose..ecco).

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Insomma Wipeout è un gioco che vale la pena provare a giocare per risvegliare un po quella voglia di giochi semplici ma ben fatti che ultimamente ci sta abbandonando per l’arrivo sempre più massiccio di titoli a cui chiediamo sempre di più! Se una volta ci divertivamo con giochi, ottimi, come questo, perché iniziare a lamentarci ora?

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari