Culto Underground: Intervista a Rosarium²

Cari cultisti la mia ricerca di artisti che uniscono il messaggio religioso alla musica mi ha portato a conoscere Rosarium²! Ma andiamo a leggere l’intervista e a conoscerlo meglio!

Ciao Frater X Alias Philosophus Rosariorum A.K.A. R2, anzitutto grazie della tua partecipazione a Culto Underground! Vuoi raccontarci un po’ come è nato il tuo progetto?

Grazie a voi per lo spazio sul vostro blog! Allora Rosarium² nasce nel 2011, dopo una serie infinita di sperimentazioni musicali e una parallela ricerca sui massimi sistemi che conducevo da anni. Arrivato a un certo punto fu come se, saturo sia degli studi che della musica, avessi avvertito la necessità di fermarmi, ma fu proprio allora che tutte le esperienze che avevo accumulato cominciarono a coagularsi. Di getto creai la mia prima opera, “Exempla”, un lavoro sperimentale che infatti ha quasi più a che fare con il silenzio che non con la musica in senso stretto, ma che da subito mi diede l’idea della direzione che dovevo prendere, sia musicalmente che spiritualmente. A questo sono poi seguiti “Apocrypha” e “Imprimatur” nel 2012 e “Sigillum” nel 2013, tutti disponibili gratuitamente su Bandcamp o sui CDr che stampo con la mia label Nihil Obstat.

Come ti è venuto in mente di unire la musica sacra, tra cui l’eccellente canto gregoriano, alla musica elettronica? Il risultato è assolutamente ottimo, ma non l’hai visto un po’ come un azzardo fare questo tentativo? Direi che era un po’ rischioso come accostamento…

Tutto è venuto da sè perchè da un lato l’elettronica è la musica che produco e che prediliggo, e dall’altro la teologia è il principale dei miei interessi. E quale suono è più adatto a mettere in musica la teologia del canto gregoriano? Si certo, riconosco che il mio materiale potrebbe risultare alquanto bizzarro e pretenzioso, ma in fondo più che con chi si dedica ad eccellere nella riproduzione di determinati canoni mi sono sempre trovato in sintonia con chi, come i gruppi prog italiani degli anni ’70 o gli artisti barocchi, non si cura di risultare astruso o ridicolo quanto piuttosto di esprimere quanto più possibile la propria visione.

Quale strumentazione usi esattamente e come a livello tecnico “costruisci” i tuoi brani?

Non uso solo il computer, anzi per lo più mi limito a sfruttarne le potenzialità a livello di editing e di finalizzazione, ma prima parto da quello che mi piace creare con dispositivi hardware stand-alone come campionatori, groovebox, synth o anche smartphone, e prima ancora da suoni che io definsco “organici”, come appunto il canto gregoriano, la mia voce, suoni ambientali, una chitarra, un organo etc. E se vogliamo chiudere il cerchio, il tutto nasce nella mia testa: quasi tutti i miei pezzi non sono che trasposizioni di mie costruzioni mentali che hanno già avuto tutto il tempo di evolversi prima ancora di entrare a far parte del mondo fisico!

Parliamo un po’ del tuo nome.. come ti avevo già chiesto, mi sembra che sia di chiara ispirazione mariana.. vuoi spiegare anche ai nostri lettori il suo significato? Dato anche che uno dei tuoi pezzi che ho ascoltato è proprio una decina del Rosario in latino.. gran sublimità peraltro.. specialmente per me che come cattolica sono anche mariana.. e per me il Rosario non è una semplice devozione, tant’è che lo prego quotidianamente..e la figura di Maria è essenziale.. come corredentrice e come nostra Madre.. vedere che un artista ha inserito tra i suoi pezzi una decina del Rosario mi ha fatto enormemente piacere..

Sono contento che ti sia piaciuto, mi è capitato invece di leggere di persone che magari apprezzano le musiche che compongo, ma non si trovano con i pezzi “parlati”. Che invece, va da sè, sono parte costituente del mio concept. La componente mariana nel mio progetto è evidente e fondamentale, ma non è l’unica e anzi la cosa che più apprezzo del Rosario è che, essendo un insieme di preghiere diverse, è assolutamente completo e, come è stato definito, il miglior compendio esistente di dottrina e spiritualità cattoliche. Inoltre, come il mio pseudonimo, costituisce anche un richiamo velato a certa alchimia medievale, altro mio interesse. Il ² poi ha per me più di una valenza, la ripetizione circolare, un rimando continuo che suggerisce l’idea di eternità, gli opposti che convivono e si compenetrano.

Parliamo ora dei testi dei tuoi pezzi.. avevamo iniziato una interessante discussione dato che come sai, chi ti pone le domande è una cristiana cattolica assolutamente convinta della sua appartenenza alla Chiesa di Roma.. qual è il tuo rapporto con il cattolicesimo? Certe tue affermazioni non pensi che possano essere in contrasto con il definirsi “cattolico”? Perché il “cristiano” è una cosa.. il “cattolico apostolico romano” è un’altra.. qual è, se c’è, una definizione che meglio ti definisce?

Si, devo ammettere che il mio rapporto con il cattolicesimo, soprattutto se parliamo di aspetti puramente ecclesiologici, è conflittuale, ma lo è, credo, per chiunque sia dotato di una certa sensibilità teologica. Non so se sei addentro a questioni come Chiesa e secolarizzazione o Concilio Vaticano II, ma sostanzialmente io ritengo che in seguito a tutta una serie di cambiamenti dentro e fuori la Chiesa cattolica essa abbia perso continuità con quella, pienamente leggittima, del passato. E fin qui non mi discosto poi tanto dalla posizione di molti tradizionalisti. Io però, a differenza di coloro che vorrebbero tornare indietro, cosa secondo me infattibile e comunque artificiosa, non vedo altra soluzione che saltare a piè pari anche presente e futuro e, avendo come unico riferimento l’atemporale dottrina cattolica, confidare solo sulla preghiera. Tutto ciò non toglie che io possa comunque avere pieno rispetto di stimabili persone che invece si sentono in piena sintonia con la Chiesa di oggi così come non mi impedisce di avere fruttuosi scambi di opinioni con appartenenti ad altre fedi o con persone del tutto non-credenti. Tornando alla domanda direi che la definizione che più sento mia è proprio quella di cattolico, e nel senso originale della parola: universale.

Vuoi parlarci di un pezzo a tua scelta tra quelli che maggiormente ti rappresentano a livello musicale e a livello interiore?

Beh visto che del Rosario abbiamo già discusso parliamo anche dell’altro aspetto del progetto, quello più “inquieto”. L’eterna battaglia tra bene e male, tra spirito e materia, tra Chiesa, soprattutto nel senso originario di comunità di persone, e Stato, inteso invece come impersonale potere burocratico, riflette sia la dualità intrinseca della nostra realtà sia i tempi attuali che stiamo vivendo, e per questo accanto a pezzi che riproducono lo stato d’animo etereo della preghiera e della meditazione ne ho altri come “Dies Irae”, “Martyrium”, “Non Praevalebunt” o “Ecclesia Militans” che hanno delle ritmiche con un incedere quasi marziale, o altri come “Crux Sancti Patris Benedicti” e “Credo Nicaenum” che descrivono il combattimento interiore contro tutto ciò che ci vuole allontanare dalla nostra vera natura, che è santa, e in quanto tale, a immagine e somiglianza di Dio e come fratelli di Cristo, divina.

Grazie Philosophus per averci regalato un po’ del tuo tempo.. donandoci quella che definirei una “sperimentazione” alquanto eccentrica nel mondo musicale a livello tecnico e melodico.. in senso più che positivo certo.. sei d’accordo con questa definizione del tuo progetto?

Dal mio punto di vista è solo molto personale, però si, effettivamente mi rendo conto che Rosarium² suona parecchio strano per molte orecchie! Grazie a voi e continuate così finchè l’underground non diventerà mainstream!

Black Princess

Sono BlackPrincess..laureata in Filosofia e attualmente in attesa di entrare al dottorato..appassionata di Medioevo e di Filosofia (ovviamente), sono cattolica e amo molto approfondire gli argomenti legati alla mia fede. Non amo il cinema, ma apprezzo molto i musical, specialmente apprezzo "Il fantasma dell'opera".
Amante del metal, soprattutto il filone unblack (musicalità black ma testi cristiani), collaboro con le recensioni per il sito Whitemetal.it
Sorella di Nemo, sono stata da lui reclutata per questo blog e sono felice di collaborarvi sebbene lui smorzi sempre la mia vena creativa!!