Oltrezona + Start at Zero + Definite live @ Punto Giovani (Go), il report della serata!

Oltrezona + Start at Zero + Definite live @ Punto Giovani (Go), il report della serata!

Sabato 21 novembre 2015, in Punto Giovani è andato in scena l’hardcore! Nel capoluogo isontino sono arrivate band da tutto il nord-est e dalla vicina Slovenia. Ospiti d’eccezione la metal/hardcore band veneziana, Oltrezona.

Sono arrivato alle 21:30 in Punto Giovani, convinto che i concerti sarebbero cominciati presto. Questa mia convinzione era data dal fatto che l’orario di chiusura del locale era stata fissata tassativamente a mezzanotte, dunque, avevo pensato, sarebbe stato difficile che le band accumulassero ritardo. Non è stato così, infatti i concerti sono cominciati verso le 22:30.
Poco importa, giusto il tempo di fare quattro chiacchiere con un vecchio amico, di registrare l’intervista a uno degli organizzatori della serata (che vi proporrò a fine di questo report) e i concerti sono iniziati.

Un buon numero di spettatori era presente in sala per ascoltare il primo gruppo della serata, i Definite, che sinceramente non conoscevo ma che ho ascoltato con piacere per la prima volta. La band ha suonato un hardcore/punk con influenze della scena di fine degli anni ’90 inizi 2000. Hanno fatto da “padroni di casa” e se la sono cavata più che egregiamente nel difficile compito di rompere il ghiaccio. L’occasione è stata propizia anche per presentare il loro nuovo Ep al pubblico. Alla fine della loro esibizione il locale si era ormai riempito.

Dopo pochi minuti di cambio palco, coperti da alcuni brani selezionati e in linea con il mood della serata, sono arrivati gli Start at Zero, direttamente dalla vicina Slovenia, con il loro HC melodico. Sicuramente la band più giovane della serata, con le influenze più popolari e capaci di richiamare alla mente alcuni dei gruppi più famosi del genere, come Sum 41 e The Offspring.
Ho trovato molto divertente il cantante, che, fin dal primo minuto, non ha nascosto il fatto di non conoscere nessuna parola di italiano, fatta eccezione per le “bad words”. Il loro live è stato utile per far conoscere al pubblico il loro nuovissimo album “Against the Stream“.

La serata è continuata con gli Oltrezona, band ormai di casa da queste parti, militanti nelle file dell’hardcore veneziano e attivi sulla scena dalla fine dello scorso millennio.
Slanciati verso “Reborn“, il nuovo disco, pubblicato a inizio novembre, gli Oltrezona mi sono parsi in uno stato di forma invidiabile e capaci di una tenuta live fenomenale, infatti, non a caso, il loro show è stato il più movimentato e coinvolgente della serata. Hanno suonato tutti i brani del nuovissimo album, incalzando il pubblico dall’inizio alla fine della loro esibizione, con la potenza data dalle due chitarre, assieme alla veemenza della base ritmica, non hanno dato tregua agli ascoltatori. Nota positiva anche “SKI“, il nuovo cantate, assolutamente uno dei punti di forza degli Oltrezona, che è stato capace di inserirsi magnificamente all’interno del sound della band e poi di emergere con grinta e stile da vendere.
Gran finale per i più “nostalgici”, con la canzone omonima “Oltrezona“, che ha soddisfatto anche i fan appartenenti alla vecchia scuola e accorsi all’evento per gustarsi una band hardcore “vera”.

Terminati i concerti, dopo essere rimasto per qualche istante nei paraggi, ho ritenuto la serata conclusa, giusto il tempo di salutare alcuni amici ed ero nuovamente per strada, soddisfatto per la serata, pochi fronzoli e molti contenuti.

Intervista

Di seguito vi propongo la mia intervista a Giangi, organizzatore dell’evento e membro fondatore della crew “Gorizia Hardcore“, nonché componente delle band Definite e Misery of a living.

Una serie di attività artistiche e culturali a Gorizia, con quali obiettivi?

Diciamo che, andare nelle altre scene italiane e vedere che la Gorizia Hc, come era una volta, non esisteva più, è stata una cosa che ha dato adito al fatto di dover creare una scena nuova.

Una realtà transfrontaliera quella di Gorizia, ma anche emarginata dal resto di Italia, come vi rapportate con questo particolare tipo di situazione?

Veniamo da dieci anni di un background di concerti hardcore organizzati da crew come la S.G.B., o da tutti quelli che gravitavano attorno al Pieffe, quindi ci rapportiamo con quello che abbiamo vissuto, cioè vedere tutto il mondo venire a suonare da noi. Quindi dobbiamo portare avanti questo discorso, perché non portarlo avanti vorrebbe dire far morire la città per quanto riguarda la scena hardcore.

Una nuova collaborazione “Punto Giovani – Gorizia Hardcore” dunque un connubio che è nuovo, come lo vedete? Siete contenti di questa collaborazione? La riproporrete?

Il discorso è che noi vogliamo avere a che fare il meno possibile con organizzazioni politico-statali, non vogliamo avere a che fare con determinati tipi di organizzazioni, perché la politica e lo Stato hanno sempre rovinato queste cose. Noi vogliamo semplicemente prendere questa scena e portarla avanti. Il fatto che il Punto Giovani sia un’organizzazione statale tarpa le ali per determinate cose ma ci offre anche nuove strade. Il discorso è che questa è solo una collaborazione, per ora è stata fruttuosa per entrambi poi vedremo come muoverci in futuro.

Conclusioni

In conclusione una breve considerazione, dovuta al fatto che, realtà come quella che ho raccontato con questo articolo, necessitano sempre di continuo ricambio e di contaminazioni per poter prosperare. Bene hanno fatto gli organizzatori a invitare band provenienti anche da oltre confine, così da consentire all’evento di godere di un respiro più ampio e aperto a nuove prospettive.
Prima dei saluti vi ricordo di lasciare un commento con i vostri pensieri su quanto avete letto. Infine, se vi è piaciuto, condividete questo report con tutti i vostri amici, noi di Culto Underground ve ne saremo riconoscenti!

– Live report, fotografie e intervista a cura di Andrea Tomasella

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Andrea Tomasella

Laureato in Sociologia per il Territorio e lo Sviluppo all’Università di Trieste, è referente del Gruppo Comunicazione del Punto Giovani di Gorizia. Scrive per la webzine di arte underground “Culto Underground”, collabora con il mensile di promozione sociale "Social News" e con il settimanale sportivo "City Sport". Attraverso il suo blog si racconta ed esprime opinioni (sempre personali).
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