Recensione: Aldebaran – Leo

aldebaran cover

Bentornati cultisti! Quest’oggi parliamo di Aldebaran fumetto di Leo, un fumettista brasiliano!

L’Autore
Leo, pseudonimo di Luis Eduardo de Oliveira, nasce in Brasile a Rio De Janeiro nel 1944. Nonostante la passione per il disegno studia ingegneria all’università. Nel 1971 lascia il Brasile per sfuggire alla repressione della dittatura militare. Si trasferisce prima in Cile e poi in Argentina per tornare nel 1974 nel proprio paese. Decide di abbandonare la carriera politica per concentrarsi sul disegno. Inizia la sua carriera come illustratore in una società statunitense per poi iniziare a offrire le sue illustrazioni a vari giornali. La sua prima opera fumettistica, una storia di fantascienza, è stata pubblicata sulla rivista “O Bicho” nella metà degli anni ’70. Il primo lavoro importante “The Dead Man” vede la luce nel 1991 e lancia la carriera di Leo. Nel 1993 esce Aldebaran, di cui è disegnatore e sceneggiatore, che uscirà a episodi per buona parte degli anni 90 in francia(per poi essere essere raccolta in 5 volumi) a cui seguiranno nel 2000 Betelgeuse (sempre di 5 volumi) e dal 2007 Antares (che ha in programma 6 volumi).

L’opera
Aldebaran primo della saga fantascientifica che, continua con Betelgeuse e Antares.
Aldebaran è un pianeta, quasi del tutto coperto d’acqua e colonizzato in un secolo dall’umanità. Marc Sorensen e Kim Keller, i protagonisti, vivono in un piccolo villaggio vicino al mare e, per puro caso, riescono a sfuggire alla sua distruzione causata da una misteriosa creatura del mare. I due si mettono quindi in viaggio per la capitale, Anatolie, incrociando così la strada con strani personaggi, alcuni dei quali paiono essere stati tra i primi coloni quasi un secolo prima, e con il dittatoriale e bigotto governo del pianeta. Verranno così a scoprire che la causa della distruzione del loro piccolo villaggio è uno strano essere chiamato Mantrisse, che pare avere speciali caratteristiche.
La storia lineare nella stesura si dirama per vari rami con una narrazione semplice ma coinvolgente. Personaggi primari e comprimari sono tutti molto ben delineati dal lato fisico e anche da quello psicologico. Il disegno è buono e molto particolareggiato ma soffre però di un’eccessiva staticità nelle azioni e nei movimenti dei personaggi.

 

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari