Recensione: Alien Shooter 2 (free)

Alien shooter cover

Bentornati cultisti ad una nuova recensione! Oggi vi parlerò di Alien Shooter 2, un semplice sparatutto a visuale isometrica che mi ha portato svariate ore di divertimento!

Gli autori

Alien Shooter 2 è un gioco del Sigma team, gruppo di programmatori professionali nato nel 2003. Partito come gruppo di programmatori indipendenti che cercavano di pubblicare un loro personale action game, ora il Sigma team può vantare collaborazioni con grandi case produttrici e distributrici e i loro giochi sono stati pubblicati sia online che distribuiti dalle catene di negozi specializzate in videogiochi. Tra il 2003 e il 2013 hanno pubblicato tutta una serie di giochi basati sullo stesso motore grafico sempre migliorato nel tempo. Troviamo quindi giochi come Zombie shooter 1 e 2, Alien Shooter 1 e 2, Theseus – Return of the Hero, per la maggior  parte sparatutto e action game.

Si può quindi dire che abbiano coronato il loro sogno creando un brand di prodotti di tipologia comune, ma tutti riconoscibili dallo stile forte del gruppo.

Il gioco

Alien shooter è un action shooter con visuale a volo d’uccello, la trama del gioco, come nella maggioranza degli fps vecchio stampo è quasi inesistente: A seguito di strani esperimenti della MAGMA Energy corporations, una zona militare è stata colonizzata dagli alieni, voi siete coloro che sgomineranno i piani della MAGMA e cesserete la minaccia.

Il giocatore può scegliere tra una serie di personaggi per svolgere questa ardua missione, ognuno dei quali con un diverso background e capacità innate, dopo aver svolto questa scelta si potrà comunque salire di livello durante il gioco e migliorare le proprie capacità base, con diversi upgrade acquistabili con i punti guadagni all’aumentare del livello. Per quanto riguarda l’armamentario, il giocatore avrà a disposizione una vasta scelta di potenziamenti, armature e armi nei negozi sparsi per il gioco, acquistabili con i soldi guadagnati con le missioni o trovati nelle zone segrete del gioco.

Per quanto riguarda i nemici l’intelligenza artificiale è basilare e quasi imbarazzante, i nemici ci si posizioneranno di fronte colpendoci con tutto ciò che possiedono, per ovviare a ciò i programmatori hanno inserito stage in cui combatteremo con anche 100 mostri sullo schermo e 10.000 per mappa! Ed è qui che il gioco si dimostra vincente, l’adrenalina dei combattimenti, la difficoltà crescente di essi e la costante pressione nemica sono ciò che rende le ore di gioco ben spese! La rigiocabilità è altissima in quanto il gioco spesso pone l’attenzione dove la ponevano i giochi più vecchi, sulle dinamiche e sulla giocabilità, piuttosto che sulla grafica o sulla storia.

Quando si finisce la campagna, rimangono ancora le modalità Survivore e Network che rendono il titolo potenzialmente infinito, l’unica pecca sta nella ripetitività che caratterizza tutte le modalità di gioco e che prima o poi vi faranno desistere dal continuare.

 

Sagana

Sagana è creatore e autore del progetto Culto Underground. Appassionato di musica, film, fumetti, videogiochi e tutta l'arte underground, nel 2008 inizia il progetto zeitgeist, predecessore di C.U. che si conclude nel 2011 per ragioni personali. Un paio di anni dopo ricomincia con spirito nuovo e con il nuovissimo collaboratore Nemo, che lo spinge a riesumare il progetto!

Latest posts by Sagana (see all)