Recensione: Buddha di Osamu Tezuka

 

Buddha Copertina

Bentornati cari cultisti ad una nuova recensione! Oggi vi parlerò di Buddha, pilastro, non solo dei manga ma dei fumetti in generale creato da Osamu Tezuka!

L’autore

Nato a Takoyana nel 1928, Osamu Tezuka passa gran parte della sua giovinezza a Takarazuka, nel 1946 si iscrive alla facoltà di Medicina di Osaka dove si laurea nel 1952 per poi specializzarsi. Non eserciterà mai la professione infatti a diciotto anni mentre si iscrive all’università esordisce nel mondo del manga, in cui avrà tanta fortuna, con la seria Ma-Chan No Nikki. Il grande successo arriva però l’anno successivo con Shin Takarajima grazie alluso di inquadrature cinematografiche molto dinamiche che sono controcorrente rispetto alla staticità dei manga dell’epoca. Negli anni successivi escono poi le opere più famose del mangaka tra cui Kimba Il Leone BiancoAstroboy, La Principessa Zaffiro, l’inizio dell’incompiuta saga de La Fenice e Buddha. Nel 1958 l’autore crea anche la sua casa di produzione anime la Tezuka Osamu Pruduction Doga-bu ( ribattezzata Mushi Production nel 1962) con cui sviluppa la sua carriera di animatore. Per tutto il corso della sua vita l’autore continuerà a sfornare anime e manga fino a spegnersi nel 1989 per un attacco di cuore lasciando incompiute due opere Ludwig B. e Neo Faust.

L’opera

Buddha è un opera dalle svariate sfaccettature nella quale l’autore racconta la vita di Siddhartha Gautama, il Buddha. Per stessa ammissione di Tezuka, il manga non è una biografia del protagonista od un effettivo racconto della nascita del buddismo ma un racconto di formazione dove seguiamo il protagonista nella sua crescita che comporta, certamente, il lato religioso ma anche quello ideale, e relativo alla vita stessa ed al suo senso più profondo. Tezuka, all’interno del manga racconta la nascita del buddismo fondendola con la sua personale visione di quest’ultima. Per accompagnare il personaggio nel suo percorso di formazione gli vengono accostati molti personaggi secondari (tutti caratterizzati ottimamente) ed alcuni co-protagonisti. Alcuni di questi personaggi sono realmente esistiti ed hanno avuto influenza nella vita del Buddha, altri invece sono stati inventati dall’autore per riuscire a spiegare alcuni punti del suo pensiero o per riuscire a direzionare la storia in un certo canale. Ogni personaggio è ben caratterizzato e nel corso del manga veniamo a scoprire molto di lui. La parte grafica del fumetto si esprime sugli ottimi livelli a cui il mangaka ci ha abituati in ogni sua opera. Abbiamo davanti, dunque, uno stile di disegno cartoonesco ma che riesce ad adattarsi ad ogni situazione descritta nel manga sia essa comica o drammatica.

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari