Recensione: Frate Alessandro – Voice from Assisi

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Voto 9/10

Cari amici di Culto, oggi per la mia rubrica Jesus’ Cult uscirò un po’ dagli schemi. Giacchè questa rubrica, nata per la recensione di vecchi film a tema, in verità ha allargato le forme artistiche che contempla, voglio proporvi qualcosa di eccezionale.
Si tratta dell’album “Voice from Assisi” del giovane frate minore Alessandro Brustenghi.

L’artista

Frate Alessandro, perugino classe 1978, è una delle più belle voci che possano interpretare vari canti della tradizione cristiana.
A nove anni inizia a studiare pianoforte ed organo, e a ventuno entra in convento. Canta per la prima volta presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Mi sono informata per voi circa la sua biografia e ho letto che molti anni dopo essere entrato in convento fu invitato a delle audizioni e lì fu messo in contatto con Mike Hedges, produttore di famosi artisti e che, dopo aver ascoltato la sua voce, si offrì di produrre quello che sarà il suo album.
Ci tengo a sottolineare che, fedele al voto francescano di povertà, Frate Alessandro non ha voluto alcun compenso dalla vendita degli album. Il ricavato è stato destinato a sostenere le opere di carità dei francescani in varie parti del mondo.

L’album

“Voice from Assisi è uscito nel 2012. Vi segnalo alcuni brani assolutamente degni di nota..ma che dico di nota..di uno spartito intero!
Se già la magistrale interpretazione di “Fratello Sole, Sorella Luna” lascia veramente di stucco, ascoltando l’esecuzione di “Pater Noster” non si possono trovare parole per descrivere questo brano. Le parole infatti, per quanto possano essere utili a dipingere contorni e sfumature, metterebbero comunque in ombra una interpretazione di tale portata. E chi scrive ha un orecchio molto critico per quanto riguarda le interpretazioni di musica sacra.
Degno di nota sicuramente anche il “Tantum Ergo”, sebbene non sia la versione che chi scrive preferisce, è eseguita comunque in modo ottimale, ed è un pezzo in cui il talento da tenore del giovane francescano può esprimersi pienamente.
Toccante sin dalle prime note “Sancta Maria”: atmosfere avvolgenti e cariche di dolcezza, quelle di un brano in onore di Maria che vale davvero la pena ascoltare.
Solenne e vibrante l’esecuzione di “Panis Angelicus”.
Anche l’interpretazione del “Kyrie” eseguito in spagnolo è come una perla preziosa, che avvolge e fa vibrare il cuore. Il coro che accompagna frate Alessandro, qui come in altri brani, rende l’atmosfera ancora più solenne e avvolge l’ascoltatore come in un abbraccio.
E se volete commuovervi e magari versare qualche lacrima, ascoltate la sua interpretazione dell’”Ave Maria” che non ha nulla da invidiare all’esecuzione dei più famosi interpreti di questo celebre brano.

Conclusioni

Ammetto che non conoscevo questo album.
Ho avuto dei disguidi con la recensione che avrei dovuto scrivere e sono andata spasmodicamente alla ricerca di qualcosa su cui poter lavorare, e che non tradisse lo spirito della mia rubrica.
Devo dire però che ascoltando “Voice from Assisi” mi sono innamorata. E’ qualcosa di veramente incredibile. Frate Alessandro fa vibrare veramente le corde più profonde dell’animo umano, con la sua voce unita alle note dei brani che ci regala.
Per cui consiglio di ascoltare questo album sia a chi ama la musica sacra, sia a chi invece è semplicemente amante della solennità che nasce dall’interpretazione di un magistrale tenore. Tenore che, oltre alla voce, mette nei brani che interpreta tutto l’Amore e la devozione che ha dentro. E così riesce a trasformare questi pezzi in pura preghiera. Sant’Agostino diceva che chi canta prega due volte. E Frate Alessandro è la testimonianza che questo è assolutamente vero.
Come francescana e amante della musica, mi sento vicina a Frate Alessandro e al modo in cui riesce ad unire canto, preghiera, spiritualità.
Vai, Frate Alessandro. E continua a regalare emozioni pure e profonde attraverso la musica, dono di Dio attraverso cui tu comunichi agli altri Dio stesso.

Black Princess

Sono BlackPrincess..laureata in Filosofia e attualmente in attesa di entrare al dottorato..appassionata di Medioevo e di Filosofia (ovviamente), sono cattolica e amo molto approfondire gli argomenti legati alla mia fede. Non amo il cinema, ma apprezzo molto i musical, specialmente apprezzo "Il fantasma dell'opera".
Amante del metal, soprattutto il filone unblack (musicalità black ma testi cristiani), collaboro con le recensioni per il sito Whitemetal.it
Sorella di Nemo, sono stata da lui reclutata per questo blog e sono felice di collaborarvi sebbene lui smorzi sempre la mia vena creativa!!