Recensione: Gli ammutinati del Bouncin’

Voto 7,5/10

MUSICA ORIGINALE, RACCONTI SUL MARE MESSI IN RIMA E TANTI CONTENUTI, PER UN ALBUM RAP VERAMENTE INTERESSANTE

I rap-conti contenuti nell’album sono immersi nell’acqua come tante isole di un arcipelago che chi ascolta può visitare in successione, vivendone le differenti atmosfere, attraversando i dettagli dei paesaggi; ognuna presenta messaggi immediati che si muovono in superficie e altrettanti significati che emergono solo dopo vari ascolti“. (Fonte: xl.repubblica.it)

terra in vista!” (Dalla traccia n°2: Diario di bordo)

RECENSIONE:

Eccoci tornati amici carissimi, anche questo mese una nuova recensione, alla scoperta di un album musicale, genere RAP. E’ con curiosità che vado a scrivere del cd “Gli ammutinati del Bouncin’ (Ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari)“. Partiamo con ordine, perché in un mondo governato dalle logiche dei mercati, dal profitto e da ciò che universalmente viene riconosciuto come “vero”, soltanto se correlato con profitti meramente economici, bypassando tutto ciò che non riguarda la monetizzazione, ogni tanto capita ugualmente di imbattersi con alcuni lavori di coscienza, in grado di comunicare al di là degli stereotipi del mainstream, a cui restano sconosciuti argomenti di cultura e storie d’altri tempi, finendo per ricalcare sempre i medesimi argomenti come “puttane, soldi e droga”. Questa volta invece il cd è differente, “Murubutu“, Mc reggiano, di cui è consultabile la Biografia su Wikipedia, è in grado di affrontare tematiche sociali in modo molto personale, usa tecnicismi propri del genere Rap, con elegante naturalezza. Evidenzia fin dal primo brano, un’intro, quello che sarà il Concept di tutto il disco, ovvero il Mare. Infatti è proprio lungo questo filo d’Arianna, che l’artista ci spinge ad affrontare tematiche come la solitudine, flussi migratori, interruzione di gravidanza, disabilità e l’incarcerazione. Forzerei la mano a parlare di questo album cercando un confronto con altri dischi Rap. La comparazione con cd del medesimo genere, più o meno blasonati, non restituirebbe un esito sensato, sarebbe un po’ come mischiare alcolici come la birra e il vino assieme, aspettandosi una bevanda convenzionale. Rischierei quindi di distorcere questo lavoro, che di certo della sua specificità, nella sua interezza, ne fa il proprio punto di forza. A tratti mi pare nel disco, considerate le dovute differenze, di sentire un inedito Frankie Hi-nrg nelle tematiche, ma con il timbro vocale del primo Mondo Marcio. Conscio del fatto che confrontare un cd con degli artisti, è di per se sbagliato, ma, visto che ho la possibilità di scrivere del disco senza dover disquisire alcunché, mi permetto questo azzardo. Senza togliere nessun merito a Murubutu, che di sicuro è un artista originale e caratterizzato da una forte personalità, apprezzabile in tutto il disco. Il lavoro di cui vi ho parlato è stato anticipato dal singolo “Isola verde“, visualizzabile su Youtube con tanto di video ufficiale.

CONCLUSIONI:

Con “Gli ammutinati del Bouncin’ (Ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari)“, riscopro il piacere di ascoltare un cd per i contenuti più che per l’emozione/reazione che mi suscita. Il risultato, che di per se è già molto buono, potrebbe realmente affermarsi con decisione fra gli ascoltatori di musica Rap in Italia. Chiaramente questo non vuole dire che l’affetto, di chi questo genere lo apprezza, non l’abbia già catturato, ma anzi, che le potenzialità per fare di meglio ci sono sicuramente.

LA TRACKLIST:

1) Introduzione (prod. Dj Caster)
2) Diario di bordo con Dj T-Robb (prod. Kaza-rotten beatz)
3) Isola verde (prod. Il tenente)
4) Il giro del mondo con EasyOne (prod. Il tenente)
5) Sull’Atlantico (prod. TriplexFila)
6) Marco gioca sott’acqua (prod. Il tenente)
7) Le sirene con Claver Gold (prod. Il tenente)
8) Tempesta – interludio- (prod. Il tenente)
9) I marinai tornano tardi (prod. Il tenente)
10) Gli ammutinati del bouncin’ con Fresh Frinext, Dank, U.G.O., Dj Caster (prod. Dj Nio)
11) Storia di Laura ft. Dia (prod. Ice One)
12) L’uomo che viaggiò nel tempo con La Kattiveria (Prod. Il tenente)
13) La battaglia di Lepanto (1571) con Dj Caster (Prod. Il tenente)
14) Mari infiniti rmx (prod. Muria)
15) Mari infiniti pt.2 (prod. Lambdabeat)
16) Conclusione (prod. Dj Caster)

Per saperne di più sull’artista e poter ascoltare il cd in streaming: http://xl.repubblica.it/brani-musicali/murubutu-il-mio-hip-hop-ammutinato/10701/

Pagina Facebook dell’artista: www.facebook.com/pages/Murubutu/157895630937966

Video ufficiale “Isola Verde

DETTAGLI PRODOTTO

  • Etichetta: Mandibola Records / Irma Records
  • Copyright: (p) Mandibola Records/Irma Records
  • Lunghezza totale: 1:06:46
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Andrea Tomasella

Laureato in Sociologia per il Territorio e lo Sviluppo all’Università di Trieste, è referente del Gruppo Comunicazione del Punto Giovani di Gorizia. Scrive per la webzine di arte underground “Culto Underground”, collabora con il mensile di promozione sociale "Social News" e con il settimanale sportivo "City Sport". Attraverso il suo blog si racconta ed esprime opinioni (sempre personali).
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