Recensione: Hallmarks of Felinity – Brooke McEldowney

 

 

A chi ha convissuto con un gatto, almeno una volta nella vita sarà capitato di svegliarsi nel mezzo della notte disturbati da un inquietante e flebile rumore causato dall’amico felino che ha deciso che è arrivata l’ora di uscire e non servirà a nulla opporsi o ignorarlo, troverà sempre il modo di attirare la nostra attenzione.

 

Momenti come questi sono il cuore di Hallmarks of Felinity (Caratteristiche dei felini) di Brooke McEldowney miniserie spin-off della striscia principale dell’autore 9 Chickweed Lane.

Le strisce trattano quindi le avventure di Solange la gatta della famiglia Burber, formata dalla irascibile nonna Gran, alla figlia divorziata Juliette e la nipote ballerina Edda.

 

Biografia essenziale dell’autore:

 

Brooke McEldowney nasce il 3 Agosto 1952 a Charleston nel West virgina. Vive una vita tranquilla fino ai tempi del College dove dopo aver provato il primo anno di Biologia passò alla facoltà di arte. Finiti gli studi inizia lo studio della Viola contando di diventare un professionista presso il Mozarteum a Salisburgo (Austria). In questo periodo collabora anche con alcune riviste disegnando strisce a tema.

Successivamente all’abbandono degli studi torna a dedicarsi al disegno e il 2 Agosto del 1993 inizia la produzione della sua serie di strisce più famosa  9 Chickweed Lane, con cui vinse il titolo “Best Newspaper Comic” nell’edizione del “National Cartoonists Society Awards” del 2006. Da questa serie viene generato lo spin-off di cui andremo a parlare.

Ora è sposato e vive nel Maine con la moglie e le due figlie.

 

Recensione:

 

Hallmarks of felinity mostra i normali momenti di vita di una gatta di casa, Solange che però ha una particolarità: si comporta come un gatto.

Proprio così, niente di più, niente di meno, ma molto più di quanto potete immaginare.

La gatta infatti farà passare alle sue tre coinquiline tutte le peggiori situazioni in cui un gatto riesce a mettere noi poveri due zampe.

 

Lo stile del disegno è fresco anche a distanza di anni e sebbene la colorazione sia un po’ datata e sfrutti dei colori da rivista, acidi per il web, nel complesso la striscia si lascia guardare più che volentieri.

La messa a china è buona e le linee morbide e decise. Mentre il design dei personaggi è sempre distinguibile e le loro espressioni risultano subito caratteristiche.

 

Nel complesso le strisce sono veloci da leggere e riescono sempre a strappare un sorriso, finendo anche troppo presto!

 

Tirando le somme:

 

Il fumetto completo di tutte le sue puntate è disponibile per la lettura online sul sito dell’autore, che però non è aggiornato da qualche anno.

Voi che ne pensate? Conoscevate già la serie? Scrivete un commento qua sotto per farcelo sapere! 🙂

 

Link alla serie online

 

 

Sagana

Sagana è creatore e autore del progetto Culto Underground. Appassionato di musica, film, fumetti, videogiochi e tutta l'arte underground, nel 2008 inizia il progetto zeitgeist, predecessore di C.U. che si conclude nel 2011 per ragioni personali. Un paio di anni dopo ricomincia con spirito nuovo e con il nuovissimo collaboratore Nemo, che lo spinge a riesumare il progetto!