Recensione: La Caccia Selvaggia – La Caccia Selvaggia

Caccia

Benvenuti ad una nuova recensione di Culto Underground! Oggi vogliamo parlarvi di un interessante progetto solo strumentale che potrebbe far vibrare le corde dell’interesse di molti voi, stiamo parlando dei La Caccia Selvaggia.

Due parole sulla band

La Caccia Selvaggia sono un progetto musicale formato da due chitarristi ed un batterista che hanno unito le loro forze a livello musicale per creare un idea rimasta, per adesso, all’interno dello studio di registrazione. L’intento della band non è tanto quello di avere uno stile definito e chiaro ma di creare della musica basata su sensazioni istintive e viscerali che partono dal profondo dell’animo di chi suona. Questo disco omonimo è la loro prima fatica.

Il disco

La Caccia Selvaggia ci presenta un disco breve dalla durata di circa una mezz’oretta di carattere punk con influenze dall’heavy metal tendente allo stoner. Il lavoro in se, ha il pregio di essere di facile fruizione essendo composto da sonorità omogenee. Esse riescono, in parte a mettere in luce la personalità della band non riuscendoci però per tutta la durata del lavoro. La conseguenza di ciò sono pezzi dal sound deciso e diretto alternati a momenti che potrebbero risultare un po’ più deboli musicalmente. Per quanto riguarda la parte strumentale si nota immediatamente un uso della batteria tecnicamente molto buono ma che non sempre riesce a risultare dinamico ed a colpire nel segno. Punto forte del progetto sono le chitarre, che riescono a risaltare nel contesto dei vari pezzi ponendosi con prepotenza come punto focale del progetto proponendo rif e soluzioni che fanno pensare ad un ispirazione rivolta verso gli anni ’70.

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Conclusione

In definitiva il progetta dei La Caccia Selvaggia suona esattamente come coloro che l’hanno creato intendevano farlo suonare, istintivo, viscerale ed immediato. I pezzi nella loro prosecuzione riescono a cogliere nel segno e presentano difetti che certamente verranno limati in progetti successivi. Non si arriva, insomma, alla perfezione ma si crea un mood molto interessante ed intrigante. I pezzi musicali sono molto buoni però in alcuni di essi si sente il bisogno di un vocalist che riesca ad imprimere il giusto spessore a pezzi che altrimenti non riescono a risultare incisivi come chi suona vorrebbe. In definitiva La Caccia Selvaggia raggiunge e supera tranquillamente la sufficienza, ma con la speranza che i progetti successivi colmino quelle lacune di compattezza che potevano essere prerogative e punti forti di questo lavoro.

Voto: 6,5 / 10

Contatti

Soundcloud: https://soundcloud.com/lacacciaselvaggia/sets/la-caccia-selvaggia

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari

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