Recensione: Propaganda – Mold On Yuor Sauce

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Bentornati cultisti e cultiste dell’underground, amanti del panorama artistico-musicale italiano e non. È tempo di fare provviste musicali per l’imminente inverno, vedere cosa conservare e cosa lasciar andare e ci pensiamo noi di Culto, con le recensioni del venerdì, ad aiutarvi in quest’ardua scelta. Non perdiamo ulteriore tempo e andiamo a scoprire i Mold On Your Sauce.

La band

I Mold On Your Sauce (d’ora in poi abbreviati in MOYS) sono una band formata nel 2013 da tre giovani aquilani: Ottaviano Dionisio alla chitarra, Carlo Attardi al basso, Enrico Fiore alla batteria. Suonano un math rock strumentale dalle sonorità stoner e dalle venature psichedeliche e noise.

Il disco

Propaganda” è il loro primo lavoro uscito nell’aprile del 2015 ed è composto da 8 tracce strumentali della durata complessiva di una quarantina di minuti circa.
La band colpisce dalla prima traccia “Badoglio” col suo muro sonoro, caotico e denso di energia, e apre la strada al resto dell’album che inizia a scorrere come un fiume in piena, impattante e travolgente che dalla montagna scende a valle.
L’EP è un alternarsi di brani pesanti e massicci, come “Calamaro”, o brani più taglienti e schizzati come l’omonima “Mold on your sauce”. Ci sono anche brani dilatati e psichedelici in cui i MOYS mantengono sempre il proprio sound compatto e distorto, come in “Caravaggio” e “Il sonno della ragione genera mostri”, infine le ritmiche math fanno da padrone in “Novus Ordo Seclorum”. Durante tutta la durata dell’album la giovane band è in grado di generare uno sgorgare di note e di ritmi che raramente perdono la propria potenza e intensità.

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Review by Il Mistico

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari