Recensione: San Leo – XXIV (2015)

San Leo - XXIV cover

Cari cultisti ben tornati ad un nuovo appuntamento con le recensioni! Oggi voglio parlarvi di un disco rock strumentale certamente più che meritevole, XXIV dei San Leo! Non indugiamo oltre e andiamo a vedere un po’ più approfonditamente di cosa si tratta!

Il Gruppo

I San Leo, sono un gruppo proveniente dalla Romagna Sud-Occidentale formato da Marco Tabellini (alla chitarra, già collaboratore di gruppi come gli Uochi Toki ed i Macchina Da Guerra) e Marco Migani (batteria). La band si basa su produzioni musicali con un misto di post-rock unito sapientemente a diversi generi formando un unione di suoni che mira a catturare lo spettatore. Il tutto appoggiato da live evocativi che aiutano il pubblico a calarsi perfettamente nella parte. XXIV è il loro disco d’esordio, uscito in ascolto su bandcamp ed in forma fisica in vinile.

Il Disco

Che dire di questo disco? La prima cosa che salta all’occhio dando una prima occhiata alle tracce, sono i loro titoli. Sono tutti molto evocativi e sembrano fare da prologo alla parte musicale che si sta ascoltando. Titoli come “Ammirando pilastri di roccia arenaria, ci ritrovammo a precipitare come foglie verso il brulicante cuore della materia” oppure “Relegati nelle vastità di grotte sotterranee, celando tutta la rabbia e l’antico rancore nelle stanze di pietra viva” sono già dei perfetti incipit a quello che stiamo per ascoltare. Ma veniamo al disco in se. Con XXIV i San Leo portano l’ascoltatore in un mondo puramente musicale fatto di atmosfere cupe ed accattivanti che riescono a toccare le corde più interiori dell’ascoltatore. Il gruppo riesce a cambiare più volte l’atmosfera di un singolo pezzo giocando con sapienza con strumenti e suono fino a raggiungere un ottima armonia sonora. I pezzi sono lunghi, e se l’obbiettivo nel farlo era rendere ancora più godibile e mistico l’ascolto il lavoro è riuscito pienamente.

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Conclusioni

Insomma, XXIV è un disco estremamente meritevole, ottimo non solo per gli amanti della musica strumentale ma, in generale, per gli amanti della buona musica. Il disco è ottimo e di buonissimo livello ed i San Leo dimostrano di sapere esattamente cosa stanno facendo. Un rock usato alla perfezione per la grazia dell’ascoltatore. XXIV è un lavoro per amanti della buona musica, per coloro che cercano qualcosa di più della solita cantilena sempre tristemente banale e già sentita. Se cercate quel qualcosa in più prendete questo disco e ascoltatelo, è quello che fa per voi.

Voto: 8,5 / 10

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari