Recensione: The Unchaining – Ithilien

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Bentornati cultisti ad una nuova recensione del vostro Sagana! In questa bella giornata, quasi estiva, vi porto un gruppo che i cultisti più affezionati già conosceranno: i The Unchaining, con il loro quarto lavoro, Ithilien!

I The Unchaining

Il progetto nasce nel 2012 dalla mente di Franz Caccese come una one man band atmospheric black a tema esoterico, fantasy e soprattutto nelle ultime produzioni, di forte ispirazione tolkeniana. Nel novembre 2012 esce Wandering Through The Landscapes Of Mind grezza partenza molto legata al black metal più raw delle origini, successivamente a distanza di un anno l’uno dall’altro escono Ruins at Dusk, Fornost Erain e Ithilien, che alzano progressivamente il livello di qualità e cura delle produzioni, mantenendo la componente black metal, ma avvicinandosi contemporaneamente a sonorità più studiate e melanconiche tipiche di band come i Summoning e burzum degli ultimi lavori.

Il giardino di Gondor

Ithilien si compone di sette tracce della durata media di sei minuti che viaggiano tra il black metal e il symphonic e che rappresentano per ora l’apice più alto raggiunto dal progetto. The Thousand Caves, intro ripetitiva in modo quasi rituale, apre le danze a The Eyes Of The Forest pezzo che viaggia su due correnti parallele, in una sentiamo gli echi di produzione del raw black da cui la one man band è partita, nell’altra sentiamo la coscienza delle melodie, il lento incedere della batteria e la voce che commenta, quasi lontana dall’atto.
Fires Upon The Peaks nasce calma per poi evolversi in una violenta, ma solenne melodia che richima alla mente una marcia mentre Through The Wild Lands procede come un viaggio solitario in terre sconfinate, lenta e contemplativa.
Defending The Citadel è più puramente black, il cui riff principale carica e coinvolge l’ascoltatore fino alla conclusione della traccia! Dawn invece risulta essere la traccia più debole del disco, sebbene l’interessante intreccio musicale, la canzone fa sentire il peso della sua lunghezza ove le altre scorrevano senza fatica l’una dopo l’altra.
Towards Ithilien conclude l’esperienza dell’ascolto, in un ultimo e sofferto giro di chitarra e tastiere che ci allontana dalla storia che la musica di The Unchaining ci ha narrato.

Conclusioni

Come già detto più volte nella recensione, Ithilien è probabilmente il punto più alto della produzione attuale della band, ripete e migliora ciò che aveva iniziato con Fornost Erain e non lascia spazio ai dubbi sulla sua qualità. Consigliato assolutamente ai fan del Black metal più atmosferico ed epico!

Vi lasciamo i link alla pagina bandcamp e facebook del progetto per ascoltare e supportare l’artista! 😉

Voto: 8 / 10

Sagana

Sagana è creatore e autore del progetto Culto Underground. Appassionato di musica, film, fumetti, videogiochi e tutta l'arte underground, nel 2008 inizia il progetto zeitgeist, predecessore di C.U. che si conclude nel 2011 per ragioni personali. Un paio di anni dopo ricomincia con spirito nuovo e con il nuovissimo collaboratore Nemo, che lo spinge a riesumare il progetto!