Recensione: Verdelger – In Het Holst Van De Zwarte Nacht

 In Het Holst Van De Zwarte Nacht cover

Cari amici di Culto, voglio oggi presentarvi un gruppo che qualsiasi amante del black, unblack o affini dovrà per forza apprezzare: i Verdelger!

Il Gruppo

Essi sono un gruppo unblack olandese, che però hanno avuto breve durata. Formatisi nel 2000, si sono in seguito sciolti , dando vita solo ad una demo, che è quella che voglio proporvi, un singolo e un solo full-lenght datato 2010. I Verdelger sono Baron Eulogian e Lord Swordfather, che collabora anche con i Borgazur.

Het Holst Van De Zwarte Nacht

Cari estimatori di scream deliranti e atmosfere gelide, ecco a voi In Het Holst Van De Zwarte Nacht!

Esso si apre con un’intro che a dire il vero non fa ben sperare: infatti il pezzo in questione è il sonoro tratto da un film, il classico esempio di separazione di immagini e suono che a parere di chi scrive sminuisce l’uno e l’altro.Ma dal secondo brano, ci si dimentica di questa pecca iniziale e ci si apre davanti un mondo… un mondo vorticoso e meravigliosamente avvolto in atmosfere black di tutto rispetto, per la gioia estatica anche delle orecchie più esigenti. “Satanic Lamentation” infatti propone subito uno scream che è puro delirio, e le percussioni selvagge sono unite a chitarre da capogiro..“Doomned to Burn” richiama gli echi tipici del black metal scandinavo, chiaramente riconoscibili in questa pioggia di note.“The shimmering of the last days” inizia con chitarre distorte che poi ci gettano in un vortice di puro e solenne black da assaporare dalla prima all’ultima nota. Questo è un brano che nella sua brevità fa venire i brividi anche perché in esso si sentono chiaramente i rimandi alla scuola tedesca, a parere di chi scrive la migliore scuola in ambito black.E proseguiamo il nostro viaggio in questo paesaggio di note magiche con “Imbolic Night andits Bloody Funeral”, che inizia con una sommessa proclamazione del De Profundis, e prosegue poi con toni molto dinamici e uno scream assurdamente allucinato.Chiude questo gioiello di demo il brano che le dà il titolo. Un pezzo stupendamente evocativo, assordante, che stordisce, in cui brevi intermezzi fanno pensare che stia per tornare la calma e che invece ci rigettano subito in mezzo ad una tempesta.

Black Princess

Sono BlackPrincess..laureata in Filosofia e attualmente in attesa di entrare al dottorato..appassionata di Medioevo e di Filosofia (ovviamente), sono cattolica e amo molto approfondire gli argomenti legati alla mia fede. Non amo il cinema, ma apprezzo molto i musical, specialmente apprezzo "Il fantasma dell'opera".
Amante del metal, soprattutto il filone unblack (musicalità black ma testi cristiani), collaboro con le recensioni per il sito Whitemetal.it
Sorella di Nemo, sono stata da lui reclutata per questo blog e sono felice di collaborarvi sebbene lui smorzi sempre la mia vena creativa!!