Recensione: X-Ray Life – X-Ray Life (2013)

Voto 7/10

Bentornati cultisti ad una nuova recensione del Sagana, come sempre qui a portarvi i migliori prodotti del panorama underground vicino e lontano! Oggi ascolteremo assieme il primo disco -omonimo- del gruppo veneziano X-Ray Life.

La band

Gli X-Ray Life si formano nel tardo 2011 a Venezia ove la band inizia a partecipare a contest ed esibirsi in live con le prime canzoni. Dopo essersi fatti notare grazie al singolo “Coma Like a Dream” comparso in alcune compilation, vengono annessi all’etichetta Atomic Stuff Records con cui nel concludere del 2012 pubblicheranno il primo disco omonimo. Nel 2013 Alberto Biason si sostituisce a Corrado Ricucci come lead guitar e nel dicembre dello stesso anno esce un ep autoprodotto “Skinned Songs… Naked Sound” che contiene la rielaborazione acustica di alcuni brani del primo disco.

L’album

La prima cosa che ho notato, durante i primi ascolti di questo lp è che X-Ray Life è un disco molto omogeneo. Nonostante le molteplici influenze presenti e la capacità di spaziare tra sonorità Grunge, hard rock e punk, il disco dimostra di esistere in una sua dimensione, che rappresenta il punto di arrivo nel percorso musicale della band. Detto questo, iniziamo l’analisi del disco: Machine Gun Kelly da inizio all’ascolto, e di tutte le canzoni presenti nel disco, è probabilmente la più anonima, seguono Everyone is a Star, Coma Like a Dream e Hey tre pezzi al fulmicotone che ricordano alcuni dei pezzi più riusciti dei Motley Crue, quanto dei Velvet Revolver, Lay on you e Sad sono i punti più alti del disco, nonostante la forse eccessiva ripetitività del ritornello nella prima, e sono anche le canzoni più vicine allo stile grunge di Nirvana e SoundGarden. Devil On Earth e 665 Inside sono altri due pezzi in pieno stampo hard rock Californiano, e a chiudere il disco ci sono Suzie Q (cover dei Creedence Clearwater Revival), Charlie The Shepherd e The Last Song, che sono probabilmente le tre canzoni più personali e che più racchiudono lo stile poliedrico della band.

Conclusioni

Nel panorama musicale underground non è inconsueto trovare gruppi validi, ma penalizzati da una produzione poco attenta o casalinga, nel caso di X-Ray Life sia come registrazione, che mixing, ci troviamo davanti ad un prodotto quasi professionale, con qualche lieve calo in alcuni brani. In questo caso non sono nè la produzione, nè la tecnica ad abbassare il livello qualitativo, ma bensì la scarsa originalità e le molteplici influenze di gruppi più famosi. La band dimostra certamente delle potenzialità, che osando un po’ di più avrebberò di certo alzato la qualità di questo disco, già di per se, assai valido.

 

 

Sagana

Sagana è creatore e autore del progetto Culto Underground. Appassionato di musica, film, fumetti, videogiochi e tutta l'arte underground, nel 2008 inizia il progetto zeitgeist, predecessore di C.U. che si conclude nel 2011 per ragioni personali. Un paio di anni dopo ricomincia con spirito nuovo e con il nuovissimo collaboratore Nemo, che lo spinge a riesumare il progetto!

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