Recensione: ZiDima – Buona Sopravvivenza

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Cari cultisti bentornati ad una nuova recensione di Culto Underground! Oggi vi presentiamo Buona Sopravvivenza dei ZiDima! Andate avanti nella lettura per conoscere meglio il gruppo e questo lavoro!

La band

I ZiDima nascono negli anni ’90 durante i quali tra cambi di formazione e vicissitudini portano avanti diversi lavori del tutto autoprodotti. Nel periodo che va dalla fine dei ’90 e i primi anni del 2000 la band ottiene buone recensioni per i loro prodotti e accedono alla fase finale di diversi concorsi. Nel 2006 contribuiscono alla nascita del collettivo Cadaveri a Passeggio con cui faranno quaranta date di tour nel solo 2007. Nel 2009, dopo diversi anni di silenzio, il gruppo torna in attività con una nuova nuova formazione e da alla luce, poco dopo, Cobardes che raccoglie buone recensioni ed è accompagnato dai singoli di lancio di buon successo. Del 2013 il singolo Come Farvi Lentamente a Pezzi, creato appositamente per accompagnare la mostra Muri Stracciati presente al Palazzo del Moro di Mortara, e che farà poi da singolo per il nuovo disco. L’anno successivo tornano il studio dopo un ennesimo cambio di line up per registrare Buona Sopravvivenza, che esce nella primavera del 2015 oltre che in cd anche in vinile e versione digitale.

Il disco

Ascoltare questo disco vuol dire iniziare un viaggio nell’alternative rock dai suoni più oscuri e trascinanti. Buona Sopravvivenza è un disco che si rivela allo stesso tempo sia vario che composto di una buona compattezza sonora. Infatti dove all’interno dei vari pezzi troviamo una diversificazione a livello di attitudine strumentale allo stesso tempo il lavoro è impregnato in clima dagli strascichi cupi che non lo abbandona in nessuna delle sue parti. Il disco in ogni caso risulta ben suonato e con tappeti musicali forti che ben accompagnano dei testi quasi sempre su un buonissimo livello che ci trasmettono rabbia e malessere verso le tematiche affrontate. La musica, come già accennato ha una parte importante in tutto questo (si pensi a pezzi come Un Oceano di Fiati Distrutti, Yogurt, Saziati o Trema Carne Mia Debole). A ciò va aggiunto la presenza di parti che sono più recitate che cantate e l’incursione di un ottima voce femminile (in Saziati). Il tutto ha come ideale conclusione un buon pezzo strumentale, tanto per far capire che arrivati alla fine del disco non servono più parole ma basta la musica.

Conclusioni

In ultima analisi posso definire Buona Sopravvivenza come un disco molto buono che solo di raro presenta pezzi un po’ più deboli che vengono, in ogni caso, subito rimpiazzati da prove molto più convincenti. Certamente il lavoro presenta un’amalgama di suoni e testi molto buoni che riescono a convincere l’ascoltatore. Il lavoro dei Zidima risulta certamente di gradevole ascolto immettendo all’interno di un ottimo tappeto sonoro testi di buon livello con dei messaggi non sempre scontati. Sicuramente un ascolto a questo disco è consigliabile e meritata completamente. Come già detto, oltretutto il disco è reperibile non solo in versione digitale ma anche in quella cd e vinile, sicuramente quest’ultima una cosa positiva per gli amanti del suono analogico e che può essere una qualità in più durante l’ascolto. Insomma, sicuramente Buona Sopravvivenza è un disco che merita un voto positivo mentre i Zidima meritano, quanto meno, un ascolto anche al lavoro precedente rivelandosi un gruppo da seguire con attenzione.

Se volete seguire il gruppo oppure ascoltare ed ordinare uno dei loro lavori cliccate sul loro sito!

Voto: 7,5 / 10

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari