Report: Rap’ n Go, evento Street Arts 12/04/14

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Una piccola introduzione

Tutti gli eventi riguardanti il pantheon dei generi underground sono caratterizzati dalla grande passione condivisa da pubblico, artisti e organizzatori, tre entità che a volte si prestano ad un cambio di ruolo durante le manifestazioni. Rap’n’go rappresenta pienamente questo spirito.
La rassegna rap di Gorizia si è svolta in un caldo pomeriggio primaverile il 12 Aprile 2014 in galleria Bombi nei pressi della piazza principale.
Dal lato musicale, fin da subito, si è respirata un’aria carica di passione. I concerti di giovani rappers del territorio sono cominciati nelle prime ore del pomeriggio, culminati la sera con l’esibizione dei Carnicats. Per l’intera giornata si sono potute osservare le discipline dell’Hip-Hop: dal writing, passando per la breakdance ed il djing, giungendo infine per le esibizioni dal vivo. Tra un’ esibizione e l’altra abbiamo fermato alcuni degli artisti presenti, che ci hanno gentilmente concesso delle interviste, che riportiamo qua sotto.

Le interviste

nOS

Nemo
Siamo qui con nOS, organizzatore dell’evento di Rap’n Go, nOS: cosa si prova ad essere arrivati ad una nuova edizione di Rap’n Go ed aver cambiato anche location nel farlo ed essersi comunque ingranditi?.

nOS
La possibilità di arrivare alla quinta edizione mi è stata data perché tante persone hanno creduto in questo progetto, ciò che provo in questo momento è una grande emozione vicina alla felicità. Il cambio di location é arrivato perché abbiamo pensato, assieme con le Politiche Giovanili del Comune di Gorizia, che fosse importante radicare una cultura giovanile sul territorio del comune di Gorizia. Crediamo che Rap’n Go possa essere un esempio di come possa essere fatto.

Nemo
Ottimo, quest’anno come hai scelto le band? In base alla presenza sul territorio musicale o dai ogni anno l’opportunità a diversi gruppi di suonare?.

nOS
Entrambe le cose sono corrette. Vorrei far capire che Rap’n Go cerca di dare spazio a tutti coloro che sono attivi musicalmente nel panorama rap regionale, come dicevi giustamente tu, ho tenuto conto del rapporto di fiducia che si è instaurato negli anni collaborando con questi gruppi.

Nemo
Quali sono le tue aspettative per il futuro di Rap’n Go, dalle più rosee a quelle più realistiche?.

nOS
Le più realistiche sono un impegno costante per permettere al progetto di autosostenersi. Le più rosee sono quelle di riuscire a trovare sempre degli spazi nella città di Gorizia per permettere questo evento.
Mi raccomando intervistate anche gli altri gruppi, rompendogli le scatole come solo Culto sa fare!.

Nemo
Noi ti ringraziamo e ci vediamo dopo, all’inizio dei concerti!.

Revo e Dagri

Nemo

Siamo qua con Revo e Dagri che quest’anno suoneranno a Rap’n Go, allora Vi chiedo, cosa si prova a suonare a quest’evento dopo tutti questi anni e in questa nuova location?.

Revo
Grazie a Culto Underground per l’intervista, io penso che Rap’n Go si sia sviluppato nel corso degli anni, è partito come un evento periferico ed è riuscito a farsi spazio nel centro della città in una città che non da molti spazi. Ed ha sempre rappresentato l’emblema del rap goriziano.

Dagri

Bella culto, che dire, sono andato in tanti posti, però mi mancava la galleria, è una cosa che farà curriculum sicuramente. Si sono spostati in centro. Dall’underground sotto i ponti coi graffiti e lo skate park all’underground sotto il castello di Gorizia. Che dire… bella per Rap’n Go!.

Nemo
Quali sono i vostri progetti musicali solisti e all’interno del vostro gruppo per l’immediato futuro?.

Revo
Per quanto riguarda la realtà NDRLiners, stiamo producendo un Ep che sarà autoprodotto dalla registrazioni, alle basi al mixaggio, non c’è ancora una data precisa d’uscita, stiamo ragionando su come fare le cose al meglio, in modo sperimentale rispetto ai nostri soliti canoni.

Dagri
Noi con esplosione plastica abbiamo appena finito l’esperienza del primo disco e stiamo iniziando a progettare il secondo, che sarà il primo ufficiale. Ci manteniamo su una linea hardcore militante, con Feat. di altri produttori che conosciamo e da solo aspetto i beat di Zé Paolo.

Sagana
Come si chiama il primo disco?.

Dagri
Boh! (risate) Non si sa ancora! L’unica sicurezza è che ci chiamiamo Esplosione Plastica.

Dagri e Revo
Grazie di tutto a Culto Underground.

Nemo e Sagana
Grazie a voi.

Primo impatto

Noi siamo i Primo Impatto, siamo qua a Rap’n Go, pensiamo sia una figata che l’evento sia riuscito a spostarsi in centro, un evento che racchiude le teste hip hop e spinga questa cultura, che è diventata più moda che cultura, ma noi stiamo cercando di spingerla come cultura.
Gli organizzatori si sono sbattuti un sacco per sta cosa e siamo contenti che ci chiamino sempre e troviamo altre teste buone assieme a noi.
Speriamo che questo evento continui a crescere, noi ci siamo, supportiamo, bella raga!.

Nemo
i vostri progetti futuri quali sono?.

Primo impatto
I progetti futuri, allora noi il 24 aprile abbiamo in uscita del nostro singolo nuovo, “il cielo di Palermo” registrato interamente a Palermo con mio fratello Panico e Bq. Abbiamo poi in progetto un Ep che prevede anche parti acustiche con strumentisti e cantanti di un coro, c’è tutto un bel lavoro dietro, e produrremo anche diversi video.

Nemo
Grazie di tutto!.

Giordi ed Elvis

Nemo

Cosa ne pensate di quest’evento e del fatto che sia passato da essere una realtà più piccola ad essere arrivato alla zona centrale della città?.

Giordi
Per me è figo, perché essendo un posto più al centro chi passa è incuriosito e magari si ferma a vedere mentre sotto il ponte era più nascosto e venivano solo gli interessati.

Elvis
Non era alla portata di tutti come posto, qua è molto più abbordabile, chi è interessato si ferma.

Nemo
Quali sono i vostri progetti futuri, come artisti singoli o in coppia?.

Giordi
Io sto lavorando al disco solista, “Agorafobia” tutti beat inediti, da beatmaker italiani e non solo ad esempio c’è ne uno tedesco e uno americano, come rapper ci sono feat della zona, c’è Elvis, Revo, Jd, c’è un ragazzo di Napoli, si fa un po’ così, con calma. Tutto registrato Funky bounce studio di Revo.

Elvis
Invece io dopo aver concluso due mixtape che ho fatto, adesso pensavo di fare qualcosa di solista, un cd prodotto interamente da me, un qualcosa di nuovo, un cercare nuovi spunti e nuove idee come artisti.

Giordi
Poi in progetto comunque c’è anche un altro mio il volume due di Slam music, su strumentali americane uno stile un po’ più fresh, poi se tutto va bene un Ep con Infinity autoprodotto. Si vedrà, con calma, con calma.

Nemo
Cosa ne pensate della realtà Hip-Hop che si riunisce in questo tipo di eventi?.

Giordi
Ma secondo me fa sempre bene, perché come si sa nell’Hip-Hop c’è dello scioglimento di calore tra gli artisti e fa sempre bene in questo panorama.

Elvis
Sono contento che si fanno questi eventi, perché sennò sarebbero tutti assieme nella stessa regione ma tutti divisi.

Daker

Nemo
Siamo qua con Daker, facciamo un due domande, Cosa ne pensi del fatto che l’evento si sia tradotto dall’essere sotto il viadotto ragazzi del 99 al centro di Gorizia?.

Daker
Ottimo che sia in centro, cosìcche le cose si ingrandiscano e prendano una piega più popolare per tutti è positivo, ecco.

Nemo
Tu fai writing, vorremo chiederti di parlarci della tua esperienza, del tuo pensiero su quest’arte ora che ti sei fatto uomo (risate).

Daker
Una piccola riflessione che ho fatto ieri, al compimento dei 35 anni, una mia vecchia amica come auguri mi ha postato una foto di quando giravamo alla stella mattutina, a 15 anni e mi atteggiavo da rapper e ho pensato che sono 20 anni che bazzico tra rap e bombolette, quindi penso che se anche all’inizio non la prendevo come una cosa duratura, l’ho sempre presa seriamente, ma da lì a pensare che avrei passato 20 a disegnare dei pannelli… e proprio uno sfogo, un’espressione… non riuscirei a starci senza.

Nemo
Grazie di Tutto!.

Report by: Nemo, Sagana e nOS
Foto by: Valeria D’alberto (fotografa ufficiale Rap’n Go)

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari