Report serata tributo a De Andrè del 15 Febbraio 2014

 

Da fan del grande Faber io e Sagana non potevamo mancare all’appuntamento offerto a Gorizia dall’osteria alchimista il 15 Febbraio a ridosso dell’anniversario del compleanno del cantautore.
L’evento in questione presenta una serata tributo con Carlo Ghirardato alla chitarra e alla voce, Pai Benni alle percussioni e Roberto Franceschini al contrabbasso.

 

L’evento

La cosa che più ci ha colpito dell’evento è la voce di Ghirardato, per certi versi molto vicina a quella di Fabrizio, a prova di ciò, un nostro amico, che entrato al bar ha esclamato “Pensavo fosse lui, infatti mi sembrava impossibile”. La serata dura oltre le 2 ore, con varie pausa per farsi una bevuta e fumarsi una sigaretta e vive per buona parte dei capolavori del grande cantautore, da La Ballata di Michè a Don Raffaè, da La guerra di Piero a Rimini. I vari pezzi sono, in parte, riarriangiati musicalmente dando grande spazio agli strumenti e ad un interpretazione che è capace, a tratti, di emozionare (la prima che mi viene in mente è quella di Amico Fragile, davvero ben fatta). Inoltre le varie esecuzioni erano inframezzate da monologhi del cantate sulla scaletta scelta e qualche aneddoto sulle idee e la vita di Faber.

 

Conclusioni

E’ stato  bello vedere la sala piena di spettatori che coprivano tutte le fasce d’età, a testimonianza che la musica quando è davvero buona e impregnata di messaggi, trasformati in poesia sonora, è capace di superare ogni barriera generazionale. Il tutto si è svolto in un ambiente di unione dove ogni ascoltatore era perfettamente a suo agio all’intenrno dell’atmosfera creata da Ghirardato e dai suoi compagni.

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari