Top: 6 saghe videoludiche che si sono rovinate negli anni

resident-evil

Resident Evil 

Resident Evil è indubbiamente uno dei giochi più amati di sempre. I protagonisti Jill e Chris, l’Umbrella Corporation, gli zombie, Vesker, i cani…chiunque ricorda almeno qualcosa di questa saga. Saga che, purtroppo, ad un certo punto è diventata l’ombra di se stessa. Col tempo si è passati dal survivor horror con classiconi come gli enigmi o la mancanza di proiettili dei primi capitoli ad una tinta sempre più action. Quest’ultima è iniziata col quarto capitolo, che per quanto, in parte, tradisca le origini rimane comunque un gioco oltremodo godibile, per poi proseguire pesantemente col quinto ed il sesto capitolo. Negli ultimi due capitoli della saga il gioco diventa una sorta di avventura a tinte vagamente horror come potrebbe essere un qualunque gioco, ben lontano dall’ottima atmosfera dei vecchi capitoli e scendendo sempre più in un pozzo senza fondo di anonimato e genericità a cui fanno eccezione pochi episodi staccati (come ad esempio il primo Resident Evil Revelation). Per fortuna sembra che col settimo e nuovo capitolo potremmo rivedere la luce vista l’ottima attitudine che traspare da gameplay e demo. Riuscirà Resident Evil ad uscire dal mare di schifo che si è creato attorno tornando ad essere un gioco degno di nota? Solo col tempo lo scopriremo.

Seconda posizione –>

Nemo

Nemo è un ragazzo di 24 anni che studia al Dams di Udine che ha sede nella sua città natale, Gorizia. Si interessa sopratutto di film e fumetti e ascolta anche musica spaziando quando capita tra vari generi. Conosce Sagana e dopo qualche tempo decidono di cercare, stavolta assieme, di ridare lustro al blog di Culto Underground per salvare un buon progetto dalla decadenza e rimetterlo sui giusti binari